STATUTO BONSAI CLUB MESSINA E’ costituita l’Associazione culturale denominata: “BONSAI CLUB MESSINA” con sede in Messina in Via S.S. 114 Km 10.300 S.Margherita; essa è retta dal presente Statuto e dalle leggi vigenti in materia.L’associazione, apolitica e senza fini di lucro, si prefigge i seguenti scopi: § Condurre il bonsai ed il suiseki meridionale, trascinandolo sulla scia dell’evoluzione di quello italiano ed europeo, ai valori culturali e spirituali della tradizione orientale; § Perseguire l’intento dello sviluppo del bonsai e del suiseki come espressione artistica e, come tale, porlo a mezzo di comunicazione tra le culture diverse nella consapevolezza di trasmettere principi comuni; § Sviluppare iniziative atte a promuovere il bonsai ed il suiseki come strumento di avvicinamento alla natura, come mezzo attraverso il quale l’essere umano si pone tra le culture diverse per il perseguimento di fini comuni; § Sviluppare iniziative atte a diffondere nell’arte bonsai e del suiseki il pregio e la peculiarità delle essenze e delle pietre mediterranee; § Creare rapporti tra Enti ed Associazioni che perseguono fini e scopi culturalmente affini per dare più importanza e rilevanza alle azioni che saranno intraprese; § Organizzare incontri e manifestazioni tra soci, mostre, convegni, rassegne etc; § Istituire dei corsi; § Provvedere alla pubblicazione di ciò che riterrà funzionale per il perseguimento dei fini statuari; § Attuare ogni iniziativa, anche commerciale necessaria alla realizzazione degli scopi dell’Associazione. I SOCI SARANNO CLASSIFICATI IN QUATTRO CATEGORIE: Ø SOCI FONDATORI: Quelli che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione. Ø SOCI ORDINARI: Quelli che, amatori o professionali, che, dimostrano con la loro attività di condividere gli scopi dell’associazione, che sono ammessi dal Consiglio Direttivo a farne parte, previa richiesta tramite uno dei Consiglieri e che versano all’atto dell’ammissione la quota associativa annua stabilita dal Consiglio Direttivo stesso. Ø SOCI SOSTENITORI: Coloro (singole persone, Associazioni, Enti o Club) che, in differenti modi, condividendone gli scopi e le azioni, sostengono l’associazione in termini morali o materiali (sponsorizzazioni, aiuto organizzativo, ospitalità etc.) Ø SOCI ONORARI: Coloro (singole persone,Associazioni, Enti o Club) che sono nominati dal Consiglio Direttivo perché la loro attività rispecchia, in modo particolare, gli scopi dell’Associazione. Questi hanno tutti i requisiti dei soci ordinari, sono però esenti dal versamento della quota di iscrizione. L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze. LA QUALIFICA DI SOCIO PUO’ VENIR MENO PER I SEGUENTI MOTIVI: Ø Ritardato pagamento della quota associativa per oltre sei mesi; Ø Delibera di esclusione del Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibilità; Ø Aver contravvenuto alle norme e obblighi del presente Statuto o per altri motivi che comportino indegnità. L’accettazione e/o l’esclusione dei soci dal Club è di competenza del Consiglio Direttivo. ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE SONO: § L’ASSEMBLEA § IL CONSIGLIO DIRETTIVO § IL PRESIDENTE § IL VICE PRESIDENTE § IL SEGRETARIO GENERALE § IL DIRETTORE TECNICO § IL VICE DIRETTORE TECNICO § I CONSIGLIERI § IL COLLEGGIO DI CONTROLLO § LOGO L’ASSOCIAZIONE HA NELL’ASSEMBLEA IL SUO ORGANO SOVRANO. v L’ASSEMBLEA è convocata in via ordinaria almeno una volta l’anno, entro il 31 marzo (per il rinnovo delle cariche sociali ogni tre anni) per l’approvazione del bilancio consuntivo e del programma per pianificare l’attività dell’anno in corso. Inoltre, può essere convocata in via straordinaria su richiesta del Consiglio Direttivo o su richiesta indirizzata al Presidente da almeno metà dei soci fondatori e ordinari nel loro insieme (compreso gli onorari).Le assemblee sono regolarmente costituite in prima convocazione con la presenza di almeno metà più uno dei soci. In seconda convocazione essa è validamente costituita qualunque sia la presenza dei soci.Le assemblee deliberano per maggioranza semplice, la metà più uno degli intervenuti, in caso di parità il voto del Presidente vale il doppio. I soci si possono far rappresentare da altri soci con delega scritta, ogni socio può raccogliere una sola delega.All’Assemblea spettano i seguenti compiti:Eleggere i membri del Consiglio Direttivo e del Collegio di Controllo;Delibera sulle attività dell’ordine generale dell’Associazione, sulle attività da essa svolte e da svolgere nei vari settori di competenza, su proposta del Consiglio Direttivo e del Direttore Tecnico;Delibera su ogni altro argomento di carattere ordinario e straordinario (scioglimento, modifica dello statuto, ecc.) sottoposto dal Consiglio Direttivo. v Il CONSIGLIO DIRETTIVO è composto da sette soci eletti dall’Assemblea ordinaria. Deve essere costituito per almeno il 51% da soci fondatori. Resta in carico tre anni. Il Consigliere può essere sostituito dal Consiglio stesso con voto di maggioranza (in caso di parità , il voto del Presidente vale il doppio). Un Consigliere dimissionario può essere sostituito da un socio effettivo proposto dal Consigliere medesimo e nominato a maggioranza dal Consiglio. L’accettazione e/o l’esclusione dei soci dal Club è di competenza del Consiglio direttivo.Il Consiglio direttivo ha il compito di: Ø Deliberare sulle questioni riguardante l’attuazione dei programmi approvati dall’Assemblea Generale assumendo tutte le iniziative del caso; Ø Predisporre i bilanci preventivi e consuntivi; Ø Dà parere su ogni oggetto sottoposto al suo esame dal Presidente; Ø Verifica la permanenza dei requisiti dei soci. Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi membri il Presidente, il VicePresidente, il Direttore Tecnico, il Vice Direttore Tecnico, il Segretario con compiti di tesoriere e due consiglieri. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno e qualora ne sia fatta richiesta da almeno due terzi dei suoi membri. Per la validità delle deliberazione occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio e il voto della maggioranza dei presenti, in caso di parità prevale il voto di chi presiede. v IL COLLEGIO DI CONTROLLO è formato da un membro restante in carica per tre anni. Ha il compito, nelle forme e nei limiti d’uso, di vigilare sull’osservanza dello statuto e svolge la propria opera su tutta l’attività sia tecnica che gestionale con particolare riferimento a quella amministrativa che economica, risolve in prima istanza ogni controversia che possa sorgere all’interno dell’Associazione. v PRESIDENTE E VICE PRESIDENTE ; Il Presidente ed in sua assenza il Vice Presidente hanno la rappresentanza legale dell’Associazione con potere di firma disgiunto. v DIRETTORE TECNICO E VICE DIRETTORE TECNICO ; Il Direttore Tecnico ed in sua assenza il Vice Direttore Tecnico hanno il compito di indirizzare tecnicamente le linee operative di tutta l’attività sia colturale che manuale dell’Associazione. v SEGRETARIO ; Il Segretario ha il compito della gestione amministrativa dell’Associazione ed anche il compito di tesoriere . A cadenza trimestrale dovrà relazionare al Consiglio Direttivo della propria attività e della situazione economica generale dell’Associazione. Dovrà, inoltre, predisporre la redazione del bilancio consuntivo annuale e quello di programmazione del futuro esercizio annuale e presentarli all’Assemblea per la loro approvazione. v IL LOGO : Il logo che rappresenta l’Associazione è la foto allegata e ne costiuisce parte integrante. LE ENTRATE DELL’ASSOCIAZIONE SONO COSTITUITE Ø Dalla quota di iscrizione dei soci ordinari e sostenitori. Ø Da contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali,istituti di credito ecc. Ø Da sovvenzioni, donazioni lasciti di terzi o associati. Il socio è legalmente e direttamente responsabile delle proprie piante. Il socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell’Associazione perde ogni diritto al patrimonio sociale. L’esercizio sociale inizia l’ 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato in Assemblea straordinaria, per maggioranza assoluta. In caso di scioglimento l’Assemblea designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri. In tal caso il capitale sociale viene ripartito in quote dei relativi soci in dipendenza alla loro durata di appartenenza all’Associazione. Particolari norme di funzionamento e d’esecuzione del presente statuto potranno essere disposte con regolamento interno da approvarsi a cura del Consiglio Direttivo e trascritto su apposito registro dei verbali. Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano. Letto, confermato e sottoscritto dai Soci Fondatori: § Giuseppe Sfravara § Ignazio Amenta § Paolo Miano § Vito Miano § Paolo Sturiale § Giuseppe Morabito § Giuseppe Trifirò § Giuseppe Papa § Rocco Cicciarello § Mimmo Abate § Giacomo Greco
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